Scudo

Riconosce la truffa mentre sta succedendo.

Ascolta la telefonata, legge il messaggio e controlla il link. Se è una truffa lo sai in tempo per riattaccare.

Apri Scudo
La schermata di allarme di Scudo su un telefono. A caratteri grandi: NON CLICCARE. NON RISPONDERE. Sotto, il motivo: il numero non è quello di Intesa Sanpaolo. Poi il numero vero della banca e il bottone per chiamarlo.

Che cosa controlla

Tre cose, ognuna per conto suo. Non devi mai capire tu quale usare.

La telefonata

Metti la chiamata in vivavoce e appoggia il telefono sul tavolo. Scudo ascolta, e ti avvisa quando sente le frasi che usano i truffatori: il finto impiegato della banca, il nipote nei guai, il tecnico che ha bisogno di un codice.

Il messaggio

Incolla il testo, oppure fotografa lo schermo su cui è arrivato. Scudo lo legge, ti dice se è una truffa e da che cosa l'ha capito.

Il link e il codice QR

Prima che tu tocchi un link o inquadri un adesivo sul parchimetro, Scudo controlla dove porta davvero.

La schermata iniziale di Scudo: un grande blocco scuro con scritto Mi stanno chiamando adesso, e sotto tre righe: Ho ricevuto un messaggio, Com'è fatta una truffa, C'è un codice QR da inquadrare.

I numeri, rimisurati il 14 settembre 2026

Non sono stime. Vengono da banchi di prova, e i comandi per rifarli stanno in fondo a questa sezione.

1 su 31 truffe scritte davvero mai viste, con lo schermo rosso

Il 3 settembre qui c'era scritto 76%. Era misurato su 17 truffe che avevamo davanti mentre scrivevamo le regole, e quindi diceva anche quanto le regole somigliavano a quelle truffe. Il 14 settembre ne abbiamo raccolte 50 nuove da giornali e siti antifrode e le abbiamo misurate senza leggerle: lo schermo rosso compare su 1 messaggio su 31, e al telefono 2 frasi su 19 accendono un avviso. Scudo riconosce i copioni che conosce. Una truffa scritta in modo nuovo, quasi mai.

1 schermo rosso sbagliato su 1.119.053 frasi di italiano vero

Quell'uno è «Mi dica la password.», e lo lasciamo rosso apposta. È il numero che decide se un'app resta sul telefono. Una che grida al lupo viene cancellata entro la settimana, e da quel momento non protegge più nessuno.

85% delle truffe già note, anche da una foto storta

Stesso risultato del testo pulito. Fotografare lo schermo di un altro telefono, di sbieco e con il riflesso sopra, è il modo in cui la gente usa davvero queste cose.

91% delle truffe britanniche del banco di prova

Scudo parla anche inglese. Undici truffe copiate parola per parola da Which?, Hiya e dalla stampa britannica. Le regole inglesi sono state scritte guardando questo banco, quindi vale lo stesso limite del vecchio 76%: su truffe britanniche mai viste non l'abbiamo ancora misurato. Sull'inglese vero, zero falsi allarmi rossi su 21.082 messaggi.

Scudo non riconosce tutte le truffe, e quelle nuove quasi mai. Per questo ogni risposta, anche la verde, ripete la regola che vale sempre: se ti chiedono soldi, codici o di cliccare, fermati e chiama tu la persona di cui ti fidi, o il numero vero.

Come si rimisurano questi numeri

Chi ha i file del progetto può rifare ogni misura e ottenere gli stessi numeri. Sette comandi, dalla cartella dell'app.

  • node test-copioni.mjsLa rete di sicurezza. Deve essere verde, sempre.
  • node prova-ingredienti.mjsQuante truffe davvero mai viste riconosce: la colonna «oggi».
  • node banco-cieco.mjsIl vecchio banco del 76%, guardato mentre si scrivevano le regole.
  • node falsi-allarmi.mjsQuanti falsi allarmi fa su italiano vero.
  • node testo-sporco.mjsQuanto regge quando il testo arriva da una foto.
  • node banco-cieco-uk.mjsQuante truffe britanniche mai viste riconosce.
  • node falsi-allarmi-en.mjsQuanti falsi allarmi fa su inglese vero.
La schermata di Scudo per controllare un messaggio: un riquadro con dentro il testo di un messaggio truffa e il bottone Controlla.

Quello che non esce dal telefono

I messaggi restano dentro il telefono: quello che leggi e quello che incolli non esce da nessuna parte, e non ne resta traccia. Sulla voce c'è un'eccezione, ed è scritta qui sotto.

  • Niente registrazione. Non chiede il tuo numero né la rubrica.
  • Non chiede di entrare nei tuoi conti, e non ne ha bisogno per funzionare.
  • Non tiene traccia di quello che sente o di quello che legge.
  • L'unica cosa che può uscire, e solo se decidi tu di mandarla, è una truffa che hai ricevuto. Anche in quel caso la rileggi prima, con nome, IBAN, numeri di carta, codice fiscale ed email già coperti, e puoi cancellare quello che vuoi prima che parta.
  • La voce, oggi, fa un passaggio in più. Per capire cosa viene detto al telefono, Scudo si appoggia al riconoscimento vocale del browser: su Android è Google a trasformare il suono in parole, su iPhone è Apple. La telefonata non viene registrata e non ne resta niente, ma per quei pochi secondi il suono passa da loro. Non è una scelta nostra: dal browser non esiste un altro modo.
  • Nell'app in arrivo non succede più. Sugli store il riconoscimento sarà quello del telefono stesso, obbligato a restare dentro l'apparecchio. Da quel momento anche la voce non esce più da nessuna parte.

Anche questa pagina è fatta così: niente cookie, niente strumenti di analisi, nessun server esterno. Nemmeno per il carattere che stai leggendo.

Quello che non è ancora provato

L'ascolto della telefonata è stato provato su copioni e registrazioni, non ancora su un vivavoce in una cucina vera, con i rumori di casa intorno. Finché quella prova non è fatta, sull'ascolto non promettiamo niente. Il controllo dei messaggi, dei link e dei codici QR invece è misurato, e i numeri sono qui sopra.

E un limite vale sempre: Scudo conosce i trucchi che i truffatori usano oggi, e ne inventano di nuovi ogni mese. Per questo nell'app c'è un bottone per segnalare quello che hai ricevuto. È così che impara.

Mettilo nella schermata Home

Non c'è niente da scaricare da uno store. Scudo si apre nel browser, e da lì diventa un'icona come le altre. Da quel momento si apre anche senza campo.

iPhone

  1. Apri Scudo con Safari.
  2. Tocca il bottone Condividi, in basso al centro.
  3. Scorri l'elenco e tocca Aggiungi alla schermata Home.

Android

  1. Apri Scudo con Chrome.
  2. Tocca i tre puntini in alto a destra.
  3. Tocca Installa app, oppure Aggiungi a schermata Home.

Scudo è gratis e non ti chiede niente.

Lo apri e funziona. Se serve a una persona sola, ha fatto il suo lavoro.

Apri Scudo